Biografia

Nasce a Catania nel 1963.

Si diploma presso l’Istituto d’Arte di Catania ,in grafica pubblicitaria e fotografia. Il suo maestro è Nino Mustica, ed è grazie a lui che prosegue gli studi pittorici anche dopo la scuola. Insegna a Milano presso l’I.T.S.O.S., istituto di comunicazioni visive, dirigendo lo stesso settore per tre anni, e presso l’Istituto d’arte di Giussano e Monza. Partecipa ad alcuni corsi di psicologia d’immagine presso lo studio Albe Steiner e Bruno Munari di Milano. E’ parte attiva alla realizzazione di un libro per bambini, acquistato dalla C.E.E., curandone impaginazioni ed immagini. Ritorna a Catania e lavora presso alcuni studi grafici e per una rivista Catanese.Successivamente oltre alla pittura e la grafica si occupa per sei anni di marketing presso l’Istituto Treccani e presso la sezione Artistica del Poligrafico e Zecca di Stato,diventando manager di un settore in via di sviluppo.Dal 1998 al 2000 direttore Marketing della “Smart” Italia Nel frattempo la passione alimentata dal maestro Mustica per la pittura, cresce sempre di più, proiettando il suo stile verso una sottrazione di forma. I critici dicono di lei che le sue opere sono ispirati ai grandi del passato. Dal nervosismo di Van Gogh, alla sintesi di Kandiski e Klee, ed è soprattutto affascinata dal colore intenso degli avanguardisti russi del 900. Ed è proprio il colore che da forma ad i suoi quadri e che si fonde con la fantasia nell’interpretazione personale della realtà. Mostre personali: Milano, Ferrara, Roma, Bologna, Parigi, Berlino, New York.Nel 2001 crea la G.A.Arte azienda che commercializza Artisti prevalentemente siciliani. L’ho conosciuta circa trenta anni fa. Era una ragazzina che si affacciava al mondo dell’arte tramite i primi studi,all’Istituto d’arte di Catania.io ero il suo insegnante capii subito che dietro quel suo aspetto fragile si nascondeva una donna volitiva e coraggiosa,certa e sicura di voler lasciare un’impronta nel mondo artistico.Mi seguiva passo passo,ed io mi facevo seguire.Da quel momento nacque un’amicizia duratura che maturò nel tempo in reciproca stima e rispetto. L’ho ritrovata dopo molti anni a Palermo, a casa sua. Entrando si ha l’impressione di essere in una galleria, i quadri di grandi dimensioni avvolgono chi li guarda e lo rendono partecipe del trionfo del colore.Le pennellate sono decise ed i mezzi toni non esistono, ma esiste il primo approccio verso l’arte tridimensionale.Esiste una sottrazione di forma,con la vincita del colore su tutto. Ma successivamente ,la forma che aveva sottratto riappare,tramite la fotografia che grazie ai nuovi sistemi moderni,e tecnologia di un computer,diventano quasi sculture su tele,tridimensionali.Si ha così una nuova lettura delle forme e del colore,e dopo che lei mi ebbe mostrato questo suo nuovo modo d’interpretare l’arte,rimasi incapace di parlare,in quanto ero già con il pensiero in un’altra dimensione. Ecco,tutto questo è lei un’artista annunciata,la mia alunna,e la mia amica di sempre.

                                                      Nino Mustica